| Sei in: Sezione di Pianificazione degli esperimenti |
Compiti statutari
Cenni storici
Negli anni ottanta, a seguito della comparsa sul mercato dei personal computer e dei pacchetti commerciali di software statistico, ha inizio un rapido decentramento organizzativo ed un conseguente riorientamento delle attività. La sezione ha quindi sviluppato proprie linee di ricerca (disegno sperimentale e genetica quantitativa), oltre a continuare a interagire con le altre sezioni, su aspetti specialistici della statistica e sulla definizione dei protocolli sperimentali in funzione del tipo di sperimentazione. Dal 1990, con largo anticipo rispetto agli altri istituti del Ministero, sono stati avviati studi e sperimentazioni sulla documentazione elettronica (ipertesti e Internet) e sugli aspetti metodologici del trattamento dell’informazione. Tali attività sono progressivamente cresciute d’importanza, per il finanziamento di appositi progetti e per il coinvolgimento di collaboratori interni ed esterni, anche in ambito non strettamente cerealicolo.
Ricerche svolte negli ultimi 10 anni
Gli interessi scientifici e operativi della Sezione, negli ultimi dieci anni, sono quindi stati indirizzati a ricerche nell’ambito della statistica e del trattamento dell’informazione, di seguito elencate e descritte.
Metodologia di analisi d’immagine per il controllo e la certificazione della qualità dei cereali La metodologia di analisi d’immagine, basata sull’acquisizione ed elaborazioni delle immagini, consente la messa a punto di metodi strumentali per l’identificazione e quantificazione di parametri utili per la classificazione dei cereali e dei loro prodotti di trasformazione. Tali metodi offrono il vantaggio di essere rapidi ed oggettivi.
Metodi utilizzati - Acquisizione delle immagini attraverso telecamere e scanner - Realizzazione di specifiche Macro, realizzate con il software KS 400 ZEISS, per l’ elaborazione delle immagini; - Elaborazione statistica dei dati ottenuti (analisi multivariata discriminante, analisi dei fattori, regressioni multiple, ecc) con il software statistico SPSS;
Risultati - Messa a punto di una equazione di regressione multipla per la previsione della resa in semola utilizzando i parametri descrittivi della forma del seme; - Messa a punto di specifiche macro per l’individuazione e quantificazione delle alterazioni della cariosside del frumento duro (bianconatura, streminzimento, volpatura); - Definizione obiettiva dell’alveolatura della mollica di pane tramite informatizzazione della scala di Mohs con l’analisi d’immagine e messa a punto di equazioni discriminanti; - Individuazione di specifici parametri per la classificazione oggettiva della mollica del pane.
Individuazione di indici utili per la determinazione della qualità pastificatoria del frumento duro
Contesto tecnico scientifico Questa attività svolta in stretta collaborazione con la sezione di Merceologia dei prodotti ha avuto origine dalla necessità di stabilire, con metodi obiettivi, quali fossero i parametri più utili per valutare la qualità del frumento duro e della pasta, nonché di misurare gli effetti del genotipo e dell’ambiente sui caratteri qualitativi.
Metodi utilizzati Analisi multivariata, analisi dei fattori, correlazioni e regressioni multiple
Risultati Sono state definite equazioni di previsione della qualità pastificatoria, sulla base di parametri qualitativi della materia prima, in funzione delle diverse temperature di essiccamento della pasta ed è stato identificato il ruolo svolto dalle singole variabili. E’ stato evidenziato il ruolo delle singole componenti del giudizio organolettico, collosità, nervo e ammassamento, sul giudizio di qualità globale della pasta al variare della temperatura di essiccamento della pasta. E’ stato valutato l’effetto del genotipo e dell’ambiente e l’interazione tra essi sui principali parametri qualitativi del frumento duro, individuando sui parametri stessi effetti prevalenti di tipo additivo dovuti all’ambiente per contenuto proteico, peso ettolitrico, bianconatura e dovuti al genotipo come per qualità del glutine e colore.
Applicazione di modelli matematici di simulazione per la caratterizzazione di genotipi
Utilizzazione del programma “Ceres Wheat relativamente all’uso di modelli di simulazione” Calibrazione e successiva validazione del “Decisione Support System for Agrotechnology Transfer (DSSAT). Calcolo dei coefficienti genotipici Prove di simulazione per la previsione della produzione in diversi areali agroclimatici Utilizzazione di serie storiche di dati climatici per la caratterizzazione della lunghezza delle diverse fasi del ciclo vegetativo in funzione dell’areale di coltivazione
Per la previsione della produzione del frumento duro negli areali dell’Italia centro-meridionale è stata portata a termine la calibrazione e successiva validazione del “Decisione Support System for Agrotechnology Transfer (DSSAT), effettuando per 3 anni, in tre ambienti rappresentativi della coltura del frumento duro in Italia, prove particolari necessarie per avere a disposizione i rilievi richiesti dal programma necessari per simulare i caratteri fenologici e quelli relativi alle componenti della produzione. E’ stata riscontrata sui 20 genotipi presi in esame una buona calibrazione del modello ed una eccellente concordanza tra produzione misurata e produzione calcolata per mezzo del software di simulazione.
Monitoraggio della qualità del frumento duro: criteri di campionamento, banca dati
e diffusione dei risultati
L’accertamento delle caratteristiche qualitative del frumento duro secondo tra precisi schemi sono alla base dell’utilizzazione dei dati stessi ed indispensabili per fornire informazioni utili a livello scientifico e istituzionale.
Metodi utilizzati Definizione di un piano di campionamento sulla base delle stime Agea delle superfici investite a frumento duro in ogni regione e sulla diffusione varietale nell’ambito delle stesse. Preparazione dello schema di campionamento per ogni regione, con il numero dei campioni da prelevare per la valutazione qualitativa delle varietà nelle diverse province. Trattazione dei dati ed elaborazioni per la presentazione dei risultati
La sezione cura l’organizzazione del monitoraggio per la valutazione delle caratteristiche merceologiche e qualitative della produzione italiana di frumento duro, in stretta collaborazione con altre sezioni dell’Istituto (Merceologia dei prodotti, Foggia, Catania) e con gli Assessorati regionali all’Agricoltura ed i Servizi di sviluppo agricolo territoriali L’impostazione organizzativa del monitoraggio, condotta secondo uno modello standard negli anni, garantisce l’affidabilità statistica dell’accertamento e permette di avere a disposizione una serie di dati confrontabili, sulla quale effettuare elaborazioni in funzione delle diverse esigenze.
Banca dati dei risultati, organizzazione e gestione del sito Internet dell’Istituto
|