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Reintroduzione in coltura del grano saraceno (Fagopyrum spp.) in Italia

La sperimentazione ha consentito di individuare le varietą La Harpe, Teglio 94, Siva, Darja e Darina, che presentano una potenzialitą produttiva del 20-30% superiore a quella delle vecchie popolazioni locali. Si č visto che incrementi di resa sono conseguibili, soprattutto nelle localitą di montagna, attraverso l'anticipo dell'epoca di semina. La densitą di semina non sembra esplicare un ruolo importante nel determinare il risultato produttivo, a condizione che l'emergenza sia uniforme a rapida e quindi in grado di contenere lo sviluppo delle erbe infestanti.
Il grano saraceno č in fase di reintroduzione in coltura in tre areali: Piemonte, Brianza, Appennino centrale.

A seguito di accordi con i componenti della filiera č stato elaborato un contratto di compravendita per il grano saraceno.
Sono stati inoltre promossi incontri scientifico-divulgativi per mettere in contatto i diversi operatori della filiera e per favorire una conoscenza delle problematiche della coltura.

Sono in corso prove mirate alla soluzione di specifici problemi colturali (e.g. tecniche di diserbo), mentre, in collaborazione con il DISTAM dell'Universitą di Milano, sono in avvio ricerche volte all'utilizzazione dello sfarinato di grano saraceno in panificazione e pastificazione.