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Ottimizzazione della coltura del frumento per ridurre gli input energetici

Si č verificato che la capacitā di crescere rapidamente nelle prime fasi dopo l'emergenza (early growth) č una caratteristica a base genetica. Il carattere č vantaggioso per stabilizzare la produzione in ambienti a clima mediterraneo.

Sono stati identificati e costituiti nuovi genotipi di frumento tenero idonei ad essere coltivati in presenza di ridotti apporti azotati o con tecniche colturali eco-compatibili. Le prove finora svolte hanno evidenziato la buona capacitā produttiva delle linee selezionate, mentre dal punto di vista qualitativo č quasi sempre stato riscontrato un peggioramento dei parametri reologici.

Prove varietali

La Sezione, attraverso la gestione delle reti, promuove, stimola e coordina le attivitā di sperimentazione e divulgazione a livello anche delle Istituzioni di ricerca regionali. Il coordinamento delle reti ha consentito di:

1) creare una notevole standardizzazione delle metodologie operative nei diversi centri di ricerca sui cereali;
2) creare una rete informatizzata che consente lo scambio tra i diversi centri di ricerca;
3) accelerare il processo di ricambio varietale con miglioramenti produttivi stimati a livello nazionale in circa 43 kg ha-1 anno-1 negli ultimi 25 anni;

4) caratterizzare le varietā anche da un punto di vista qualitativo. Ciascuna delle varietā iscritte al registro varietale italiano č stata infatti attribuita ad una delle 5 classi qualitative;
5) predisporre una banca dati facilmente consultabile dagli utilizzatori che contiene i dati agronomici e qualitativi relativi all'intera sperimentazione (consultabile a www.cerealicoltura.it nella sezione risultati).