| LIstituto Sperimentale per la Cerealicoltura
(ISC),
attraverso le proprie Sezioni centrali
di Merceologia dei prodotti
e di Pianificazione degli esperimenti
e le
Sezioni periferiche di Foggia
e Catania,
ha curato lorganizzazione del monitoraggio per laccertamento
del valore tecnologico-qualitativo delle varietà di frumento duro coltivate
in Italia nellannata agraria 2003-2004.
Liniziativa è stata realizzata nellambito del progetto
"Sperimentazione interregionale
sui cereali (SIC)" finanziato dal
Ministero delle Politiche Agricole.
I responsabili delle Regioni e dei Servizi
Sviluppo Agricolo Regionali
hanno partecipato al monitoraggio organizzando il prelievo
dei campioni da colture di pieno campo presso Aziende qualificate nelle
diverse province.
La Sezione di pianificazione degli esperimenti
dellISC ha
curato la metodologia da applicare per il prelievo dei campioni nelle
diverse regioni. Per stabilire il n° minimo di campioni da prelevare
si è tenuto conto congiuntamente della distribuzione del grano duro
nelle diverse regioni e della diffusione delle varietà in ogni regione,
controllando queste distribuzioni sui dati AGEA relativi alle superfici
dichiarate nell'ultimo anno.
Sono stati prelevati in totale 1162
campioni elementari di seme appartenenti a 70
varietà coltivate in Italia.
Per ogni singolo campione l'ISC ha provveduto alla determinazione
del peso
ettolitrico,
del peso di 1000 semi
e del contenuto proteico sulle cariossidi e alla stima del contenuto
in glutine della
semola.
I risultati del monitoraggio del frumento duro nelle 11
regioni considerate vengono presentati raggruppati per regione,
per provincia e per varietà oltre che in tabelle di sintesi.
La Banca-dati dell'ISC contiene in dettaglio i risultati del raccolto
2004, è possibile inoltre accedere ai dati relativi agli anni
1998-2003.
Per
informazioni sulla Banca-Dati rivolgersi a:
Rosella Brandini
Sezione di Pianificazione degli esperimenti
cerealicoltura@cerealicoltura.it
brandini@cerealicoltura.it |